Lazio in semifinale scudetto

08.05.2014 18:19 di Alessandro Pizzuti Twitter:    Vedi letture
Fonte: Lazio C5
Lazio in semifinale scudetto

Il pareggio conquistato a Ferrara nel match di ritorno dei Quarti, dopo la vittoria dell'andata, vale la qualificazione alla semifinale: la prossima avversaria verrà dalla "bella" Acqua & Sapone-Pescara.

Si scrive pareggio, si legge semifinale scudetto. La Lazio esce indenne dal PalaMit2b in gara-2 dei quarti di finale play off, con lo stesso risultato (4-4) di regular season, passa il turno in virtù del 4-2 conquistato al PalaGems, migliorando il risultato della passata stagione. E’ una Lazio tutta cuore e sacrificio, che sembra chiudere i conti nel primo tempo, ma subisce la rimonta estense nella ripresa, tenendo botta nel finale ed eliminando una delle 4 teste di serie dei play off, quella che ha fatto più punti di tutti (senza mai perdere) nel girone di ritorno di regular season.

BASTA UN PARI – La squadra di D’Orto parte con il freno a mano tirato, il Kaos, invece, spinge sull’acceleratore, sfiorando in apertura il gol del vantaggio in tre occasioni: Kakà tira a botta sicura ma Ippoliti salva sulla linea, Molitierno dice no a Tuli, Dimas è decisivo a salvare un gol già fatto di Kakà. I capitolini sono attenti in difesa, cinici e spietati in fase offensiva. E passano al primo vero affondo: Ruben approfitta di un erroraccio di Tuli per battere Laion ed aprire le marcature. Il Kaos sbatte sul palo, la Lazio raddoppia subito, stavolta con Paulinho ruba palla a Tuli, infilando il portiere estense. Non è giornata per il Kaos, Molitierno para tutto e al 14’51” è addirittura 3-0, con Ippoliti, abile a sorprendere Laion fuori dai pali. Prima del duplice fischio finale, il Kaos un gol lo segna, proprio con Tuli. In apertura di ripresa Jeffe (già in rete al PalaGems) riapre i giochi, ma un super Rubén (3 gol in 2 partite dei play off), fa 4-2. Gara finita? Non proprio. Già, Kakà segna una doppietta in 14”: 4-4! Capurso le prova tutte, ma neanche la mossa di Jeffe portiere di movimento serve a trovare quel gol che varrebbe la “bella”. Finice 4-4. Questa Lazio sa soffrire, questa Lazio può giocarsela con chiunque.

LE PAROLE DEL DG DI SAVERIO - "Questa squadra sa cosa vuol dire la parola sacrificio”. E’ il primo pensiero, dopo l’esultanza, di Marco Di Saverio, per il ritorno in semifinale scudetto della Lazio. Il direttore generale dei biancocelesti applaude a scena aperta il roster di Daniele D’Orto, capace di eliminare il Kaos Futsal, una delle quattro teste di serie dei play off del massimo campionato nostrano di calcio a 5. “Dopo aver disputato una grande coppa Italia, i ragazzi non hanno assolutamente smesso di lavorare – sottolinea il dg biancoceleste – e con grande spirito di sacrificio hanno eliminato un grande Kaos, che nel girone di ritorno aveva fatto più punti di tutti, senza perdere neanche un incontro”. Nelle parole di Di Saverio, comunque, traspare tutta la sua proverbiale sincerità: “Per quello che ha fatto vedere il Kaos nella due sfide dei quarti di finale – ammette – forse era più giusto andare a gara-3, ma il calcio a 5 è così: quello che ti toglie, poi alla fine ti ritorna”. Complimenti al Kaos, dunque. Complimenti a questa Lazio. Che aspetta in semifinale un’abruzzese, Acqua&Sapone o Pescara, costrette a giocarsi il tutto per tutto in gara-3. Ma questa è un’altra storia.

 

KAOS FUTSAL-LAZIO 4-4 (1-3 p.t.)

KAOS FUTSAL: Laion, André Ferreira, Coco, Pedotti, Kakà, Tuli, Boaventura, Vinicius, Jeffe, Zannoni, Petriglieri, Timm. All. Capurso.

LAZIO: Molitierno, Bacaro, Paulinho, Ippoliti, Ruben, Salas, Emer, Raul, Hector, Dimas, Schininà, Patrizi. All. D'Orto.

MARCATORI: 10'52'' p.t. Ruben (L), 12'15'' Paulinho (L), 14'51'' Ippoliti (L), 15'14'' Tuli (K), 4'49'' s.t. Jeffe (K), 9'50'' Ruben (L), 12'37'' e 12'51'' Kakà (K).

AMMONITI: Jeffe (K), Coco (K), André Ferreira (K)

ARBITRI: Andrea Giada (Mestre), Damiano Calaprice (Bari), Mauro De Coppi (Conegliano) CRONO: Alberto Vantini (Villafranca)