Buccioni su Virtus, Lazio Pallamano e pallanuoto

10.07.2015 18:58 di Alessandro Pizzuti Twitter:    Vedi letture
Fonte: S.S. Lazio Generale
Buccioni su Virtus, Lazio Pallamano e pallanuoto

Il Presidente Generale della Società Sportiva Lazio, Antonio Buccioni, certo di interpretare lo stato d’animo degli appassionati e degli sportivi biancocelesti, rivolge i propri sentimenti di solidarietà e di sostegno- oltre che di amicizia personale – all’Ing. Claudio Toti e all’intera dirigenza della Virtus Roma a seguito della ultime vicende che rendono quanto mai incerta la partecipazione della società al prossimo Campionato Italiano di Basket.

Si tratterebbe dell’ennesima, dolorosa ferita che verrebbe inflitta al patrimonio sportivo, culturale e di affetto della nostra città che già, negli anni scorsi, a seguito di vicissitudini economiche, si è vista privata di gloriosi Sodalizi appartenenti a discipline di significativa valenza come calcio, rugby, baseball, pallavolo, baseball e softball (Atletico Roma, Rugby Roma, Piaggio Volley, Urbe Roma Baseball e Softball).
Nel corso di lunghissime stagioni agonistiche la Virtus ha rappresentato una delle eccellenze di Roma, capace soprattutto di esaltare il concetto di “sport di base” con una attenzione costante rivolta al proprio vivaio ed ai giovani.
Nell’auspicare una positiva conclusione della vicenda, la Società Sportiva Lazio, peraltro, non può non rimarcare con dispiacere l’indifferenza delle Istituzioni che, con una attenzione scarsamente partecipe, hanno comunque indirettamente cagionato una situazione di precarietà.
In tale contesto, la Società Sportiva Lazio, con crescente preoccupazione, rivolge un appello alle medesime Istituzioni affinchè – per non orientare la fine di altre importanti realtà sportive della città – intervengano concretamente per fornire un sostegno significativo a due antiche e gloriose Sezioni agonistiche del Sodalizio biancoceleste come la S.S. Lazio Pallamano – alla ricerca di una nuova governance e di un investimento complessivo per la nuova stagione agonistica inferiore alla risibile cifra di centomila euro – e la Lazio Nuoto, in particolare il settore Pallanuoto, che sta preparando l’ennesima stagione di serie A1 convivendo con lo spettro di dover lasciare il polo sportivo del Salaria Sport Village nel quale confluiscono migliaia di atleti e giovani speranze biancocelesti di nuoto, pallanuoto, sincronizzato e salvamento.
In quest’ultimo caso, la Società Sportiva Lazio ha appreso con costernazione e incredulità – peraltro per vie ufficiose – che per il Salaria sarebbe stata addirittura ipotizzata una repentina modifica della destinazione d’uso, cancellando così un polo polivalente per praticare sport natatorio ad alto livello – per il quale, ed esclusivamente per il quale, era stata concessa la possibilità di realizzazione nell’imminenza dei Campionati Mondiali di Nuoto di Roma 2009/Roma 2009 – a beneficio dell’avvio di attività estranee al mondo dello sport.
Tale, duplice appello, ovviamente, viene contestualmente rivolto anche a potenziali investitori che desiderino legare il proprio brand a due Sezioni che, per passato e tradizione, rappresentano incontrovertibili motivi di vanto per l’intera famiglia biancoceleste, regalando loro la certezza di poter continuare ad esprimersi sui massimi palcoscenici nazionali.