Scacchi, e Roma diventò... città aperta!

La formula del “1° International Chess Festival - Roma Città Aperta 2016” prevede 9 partite con tempo di riflessione di 90 minuti, più 30 secondi di incremento a mossa a partire dalla prima
28.11.2016 13:51 di Massimiliano Morelli Twitter:   articolo letto 38 volte
Scacchi, e Roma diventò... città aperta!

Sono attesi circa 200 scacchisti provenienti da 32 nazioni, di 4 continenti diversi, 28 tra Grandi Maestri e Maestri Internazionali, 12.000 euro di montepremi di cui 1200 al vincitore assoluto e 32 premi complessivi distribuiti. Numeri che, unitamente al livello medio dei giocatori iscritti, fanno del torneo “Roma Città Aperta” il più grande evento mai organizzato a Roma e sicuramente uno dei più prestigiosi mai organizzati in Italia. 100 scacchiere per 7 giorni si animeranno in una tra le più affascinanti dispute agonistiche, quella del nobil gioco degli scacchi. In contemporanea, in una sala limitrofa, il massimo appuntamento della Federazione Scacchistica Italiana: il Campionato Italiano Assoluto che vedrà protagonisti i migliori 12 scacchisti italiani per conquistare il titolo 2016 di Campione d’Italia.

Sono questi i numeri del “1° International Chess Festival - Roma Città Aperta 2016”, torneo riconosciuto dalla Federazione scacchistica Internazionale (Fide), valido per le “norme” (i titoli che assegnano i massimi livelli di qualifica per i giocatori), organizzato dall'Asd Scuola Popolare di Scacchi di Roma, asd affiliata al Centro Sportivo Educativo Nazionale, che si svolgerà dal 4 al 10 dicembre 2016 nell’elegante sala del Centro Congressi dell’Hotel Eurostars Roma Aeterna. Un evento che testimonia l’impegno di CSEN nella promozione sportiva nel settore scacchi anche con l’organizzazione di tornei di caratura internazionale, in grado di catalizzare l’attenzione degli appassionati provenienti da tutto il mondo. Giocatori, professionisti e non, si troveranno quindi a Roma, al Pigneto, uno dei luoghi più noti della movida romana, un quartiere multietnico, dai mille colori, ma anche dai mille problemi e sofferenze messe apparentemente in ombra dalle luci dei numerosissimi locali caratteristici che animano il quartiere. Per gli abitanti del quartiere, ma non solo, un appuntamento da non mancare per vedere in azione, nel più assoluto silenzio, tanti scacchisti di caratura internazionale (l'ingresso alle gare è gratuito). L’obiettivo per gli organizzatori è ovviamente quello , oltre di riportare Roma al centro dello scacchismo internazionale, di promuovere questa disciplina tra i giovani. Ricordiamo che una dichiarazione scritta UE invita gli Stati membri a facilitare l’ingresso del “nobil gioco” nelle scuole alla luce delle benefiche influenze su capacità di concentrazione e apprendimento.

 

Il torneo inizierà domenica 4 dicembre, preceduto dalla presentazione alla stampa da parte del Presidente della Scuola Popolare di Scacchi di Roma e Organizzatore dell’evento Massimo Carconi, con gli interventi del Presidente Csen Nazionale Francesco Proietti, del vice Sindaco Daniele Frongia con delega allo sport, dell’Assessore alla scuola Laura Baldassarre, del Presidente del Comitato Lazio della FSI oltre ad altre personalità istituzionali e dello sport nazionale. Al termine della presentazione inizieranno le gare. La formula del “1° International Chess Festival - Roma Città Aperta 2016” prevede 9 partite con tempo di riflessione di 90 minuti, più 30 secondi di incremento a mossa a partire dalla prima. Abbinato al torneo che durerà tutta la settimana, l'8 dicembre si svolgerà il torneo Rapid Fide (World Chess Federation): 12 minuti a testa più 3 secondi di incremento con 500 euro di montepremi. Numerosi gli eventi collaterali, non solo scacchistici: nel corso della settimana verranno inoltre presentati due libri in presenza degli autori, saranno organizzate due visite guidate per giocatori, accompagnatori e anche semplici spettatori nei percorsi più suggestivi della Città Eterna e altre sorprese sono in serbo da parte degli organizzatori.