Impresa del Latina

13.04.2015 10:23 di Alessandro Pizzuti Twitter:    Vedi letture
Fonte: repubblica.it
Impresa del  Latina

E' proprio vero che nei playoff può succedere di tutto. Addirittura gara uno dei quarti di finale, dopo il successo a sorpresa di Verona a Perugia, regala domenica sera una sorpresa ancora più grande: la Top Volley Latina viola per la prima volta in campionato il PalaCivitanova aggiudicandosi per 3-1 (21-25, 25-19, 25-17, 25-19) gara uno in casa dei campioni d'Italia della Lube Treia. Domenica prossima al PalaBianchini è già tempo di match ball per i pontini che ospitano i marchigiani: per non scucirsi lo scudetto dal petto, anzitempo rispetto ai pronostici, Treia dovrà vincere in trasferta altrimenti per i laziali sarà festa grande. Viceversa pronostico rispettato nel successo di Modena ai danni di Ravenna: 3-1 (18-25, 25-13, 25-20, 25-13). Domenica si replica al PalaCredito di Forlì, impianto delle partite interne di Ravenna.

Una gara quasi perfetta per i pontini che, dopo aver perso il primo set, hanno mantenuto la concentrazione e guidato i parziali con netto margine. L'opposto dei pontini Starovic (19 punti col 52 per cento in attacco su 33 palloni, 1 ace e 1 muro), merita senza dubbio lo scettro di migliore in campo. Ma è tutta la macchina messa a punto da coach Blengini a girare a meraviglia. Skrimov e Urnaut fanno il loro dovere rispettivamente con 16 punti e tre ace il primo e 15 punti, un ace e un muro lo sloveno. Importante la presenza al centro di Van De Voorde autore di tre block vincenti e otto punti complessivi. Nemmeno il set vinto in apertura spiana la strada a una Lube davvero distratta. Nei successivi tre parziali, Treia subisce la pressione di Latina. A tenere a galla i padroni di casa solo l'esperienza e la classe di "fox" Fei autore di 20 punti (due ace e un muro). Per il resto si fa sentire a tratti Parodi (10 punti, due ace e un muro) e poco altro da segnalare. Nel complesso l'attacco biancorosso non va oltre il 43 per cento di squadra (51 per cento Latina) e rimane sotto tono. L'allenatore Giuliani mescola continuamente le carte rispetto all'ultima uscita di regular season (sconfitta netta a Modena), dove già era suonato un campanello d'allarme: per l'’ occasione schiera Paparoni libero titolare mettendo il francese Henno a referto da schiacciatore, il tutto naturalmente, visto il regolamento sugli stranieri, per poter presentare Ricardo al palleggio. Lo stesso coach Giuliani non riesce a spiegarsi il crollo: "Abbiamo faticato molto nel cambia palla, primo set a parte, poi inspiegabilmente per come era andato proprio il parziale di esordio siamo crollati tutti quanti in attacco. Credo che il solo Fei abbia avuto percentuali decenti. I cambi non sono serviti, perché eravamo all'apparenza apatici, poco in partita, con un atteggiamento scarso. Questa cosa non me la so spiegare, perché eravamo stati chiari in settimana, ci eravamo detti che queste sono partite senza ritorno rappresenta l'occasione in cui dare tutto. La cosa bella dei playoff, comunque, è aspettare domenica prossima per ricercarsi una nuova opportunità. Ma servono qualità e atteggiamento diversi". Anche il veterano Fei è amareggiato: "Una prestazione del genere non ce l'aspettavamo, c'era stato un segnale a Modena in cui non avevamo giocato sicuramente bene ma oggi ci siamo un po' ripetuti. Latina ha fatto la sua partita, mettendo in campo un'ottima pallavolo, e noi non siamo riusciti a venirne fuori. Ora ci aspetta una partita difficile in un palas piccolo e pieno di spettatori come il PalaBianchini: ci proveremo, ovviamente, dobbiamo assolutamente ribaltare la situazione domenica prossima a Latina. Quando ci troviamo in difficoltà facciamo una grande fatica: dobbiamo reagire di carattere. I pontini stanno giocando bene dall'inizio della stagione, ma se noi ci metteremo in testa di giocare come sappiamo probabilmente riusciremo a batterli, altrimenti gara due sarà una partita semplice per loro".

Modena archivia una partenza falsa (sconfitta nel primo set) con una rimonta strepitosa e a tratti incontenibile. I padroni di casa hanno ovviato alla gara negativa di Petric, puntando forte su Ngapeth (18 punti, due muri e un ace) e Vettori (19 punti, tre ace e un muro) ma sono stati importanti alla distanza anche i sei muri di Peter Verhees (11 punti) e le scelte di Bruninho in grado di ruotare gli attaccanti. Da parte ravennate, invece, ci sono stati numeri discreti per Cebulj (13 punti), Renan (11 punti e due ace) e Cester (9 punti e tre muri). Ravenna soffre in ricezione e la battuta di Modena diventa un'arma importante. I canarini chiudono con nove ace. Soddisfatto Angelo Lorenzetti, tecnico di Modena, che si sofferma sul carattere di questo gruppo: "Penso che quella di oggi sia stata una partita importante, molto importante e alla mia squadra, se mi chiedete un voto, piazzo un buon otto. Ravenna ha giocato una buona gara, mettendoci in grande difficoltà in particolare nel primo set. Loro hanno giocatori importanti che sanno gestire bene i momenti difficili, ma in questa partita Modena ha dimostrato che sa anche rimontare, facendo gruppo e giocando con grande consapevolezza. Ora andiamo a Ravenna, forti di questa prima vittoria".
Mercoledì alle ore 20,30 chiudegara uno dei quarti di finale Trento in casa contro l'Exprivia Molfetta, ovvero la prima contro l'ottava. Per i pugliesi è la prima volta nei playoff, un traguardo raggiunto dopo solo due anni di massima serie.

Playoff scudetto  -  Quarti di finale gara 1 - Sir Safety Perugia-Calzedonia Verona 2-3, Lube Treia-Top Volley Latina 1-3, Parmareggio Modena-Cmc Ravenna 3-1.
Mercoledì ore 20.30 Energy T. I. Diatec Trentino-Exprivia Neldiritto Molfetta