Polisportiva Monti Cimini, inizio col piede giusto

Riparte la stagione, lancia in resta il sodalizio cimino punta al riscatto con la prima squadra e alla crescita delle selezioni giovanili.
11.09.2018 07:22 di Massimiliano Morelli Twitter:   articolo letto 207 volte
Polisportiva Monti Cimini, inizio col piede giusto

Scavalcato l'anno orribile (tre lutti, la retrocessione della squadra dall'Eccellenza al campionato di Promozione) la Polisportiva Monti Cimini ha ricominciato col piede giusto l'annata 2018/2019. In campionato la squadra, affidata quest'anno ad Andrea Camillucci, è partita con due successi, uno interno, l'altro in trasferta, producendo quattro reti e mantenendo la porta inviolata. Nota lieta l'ingresso in prima squadra dei ragazzi nati nel 2000, nota ancor più piacevole il primo gol fra i "grandi" realizzato da Madalin Nacioglu, prodotto del vivaio, che ha chiuso la sfida disputata nell'ultimo turno al "Comunale" contro il DuepigrecoRoma. La triade Pecci-Torroni-Patrizi ha scelto quest'anno il profilo basso - leggasi nessun proclama d'inizio stagione - e affidato ruoli importanti a Fabio Bartoli e Arduino Ceccacci, buoni conoscitori di football; ha inoltre accolto il rientro nel club di Franco Chiricozzi (responsabile della scuola calcio) e puntato su cavalli di ritorno che rappresentano garanzie per la prima squadra. Fra questi Maurizio Nencione, fra i portieri più affidabili della categoria, Marco Mecarelli, Claudio Andreoli e Vasco Balletti. Fra i nuovi arrivati spicca il nome di Simone Provinciali, attaccante che domenica scorsa ha prodotto la duecentesima rete fra i dilettanti, ma non vanno disdegnati gli altri nuovi arrivi del sodalizio giallonero. Da annotare fra i più giovani il Duemila Fazioli, una delle tante rivelazioni della cantera del club che raduna quattro paesi alle pendici del monte Cimino (Vallerano, Vignanello, Vasanello e Soriano nel Cimino), e con lui Marco Costanzi, al momento fermo per un infortunio alla caviglia sinistra, ma che presto tornerà utile sia per la prima squadra che per la juniores, della quale è il capitano. A proposito di giovani, il club annovera 44 juniores (la "B", affidata a Stefano Sergi, e la "C", alla cui guida c'è Marco Feriozzi), mentre cresce in maniera esponenziale il numero degli allievi e dei giovanissimi. Finale dedicato alla scuola calcio, l'obiettivo del club cimino è quello di trasformarla in "elite".